sabato 30 gennaio 2010

COLLETTA PER NINO

Con le quote raccolte ieri sera abbiamo raggiunto la somma neccessaria all'acquisto della ginocchiera necessria a Nino; sarà mia cura, la settimana entrante, consegnare il denaro a Piero Simonitti affinchè possa procedere all'ordine ed alla sua tempestiva consegna, insieme alle istruzioni d'uso, al buon Nino. Ringrazio tutti della disponibilità e dell'affetto dimostrato nei confronti del nostro "ALLENATORE"

Lo schiaffo di Anagni

Il 7 settembre 1303 ad Anagni successe un increscioso fattaccio, ricordato anche da Dante Alighieri nella “Divina Commedia”. Il Papa Bonifacio VIII venne rinchiuso nel palazzo pontificio di Anagni da emissari del re di Francia Filippo IV il Bello per costringerlo a ritirare la bolla pontificia Super Petri Solio, che conteneva la scomunica per il re francese. Oltre a ciò gli emissari del re volevano costringerlo a abdicare, e la situazione fu risolta da una sollevazione popolare che liberò il Papa dalla prigionia dei francesi.

Senza scomodare Dante e gli eventi storici, è facile fare un parallelismo tra gli avvenimenti del 1300 e quanto successo ieri sera durante l'assemblea dei soci. Bisogna però ricordare che lo “schiaffo” di ieri ha le origini da un altro “schiaffo” morale, che è stato dato due anni fa durante l'assemblea ordinaria dei soci di fine gennaio, che prevedeva tra l'altro il rinnovo delle cariche del direttivo. In tale occasione l'assemblea fu volutamente aperta ed immediatamente chiusa sulla base di un pretestuoso cavillo: alcuni soci non avrebbero ricevuto la lettera di convocazione assembleare, lettera che tra le altre cose era stata spedita per vari disguidi in leggero ritardo. Però (guarda caso) tali soci contestatori erano tutti presenti. In realtà si trattò di una mossa studiata per prendere tempo, per poter raffazzonare un direttivo che si contrapponesse ai candidati che si erano correttamente presentati per quelle elezioni. Nella successiva assemblea i candidati che si erano presentati nella prima occasione per varie motivazioni (essenzialmente però a cause del disgusto per i mezzucci usati durante la prima assemblea) non si ricandidarono, e a marzo l'assemblea elettiva sociale elesse gli unici candidati presenti, che sono i componenti dell'attuale direttivo uscente.

Ieri sera la situazione si è ribaltata. Il comitato elettorale, che nelle ultime tornate elettorali si era dovuto comportare a causa la mancanza di candidature come una specie di “buttadentro nel direttivo", si è trovato a proporre per i ruoli di Maestro di Casa non uno ma due nominativi, e per le cariche di consiglieri non due ma ben cinque nominativi. Però purtroppo non tutte le candidature, che pur erano state presentate nei tempi e nelle modalità corrette, sono state accettate. In base a non ben specificati motivi di “par condicio” è stata creata una lista che come ha definito il presidente avv. Terrano doveva essere “bipartisan”. Non sto a criticare gli accordi che possono essere stati presi, visto il momento terribilmente cupo in cui si trova la società per il suo bene "turandosi il naso" si possono fare operazioni simili. Il problema sta nel fatto che tali operazioni sono state fatte di nascosto, all'ultimo momento, senza chiedere il consenso dei candidati che sono stati estromessi dalla lista. Non credo siamo nella Bulgaria del dopo II guerra mondiale, ne nel 1935 in Italia, altrimenti invece di “Direzione” dovremmo chiamarla “Gran Consiglio”. Lo “schiaffo - mozione d'ordine” è stata una logica reazione, e il “Papa - Presidente” è stato salvato invece che dal “popolo - assemblea dei soci” (infatti la votazione gli è stata contraria) dal ritiro delle candidature di alcuni dei candidati, seguita dalla sua, che ha creato quindi una mancanza di candidati a posizioni chiave del direttivo.

Speriamo che nei prossimi giorni la situazione si ricomponga, anche perché non ci sono schieramenti, ne si può parlare di due correnti. Tutti voglio il bene dell'Adria, l'importante è che non si giochi sporco, e che se per caso alla prossima assemblea i nomi presentati dal Comitato Elettorale saranno più di dieci, anche sulla scheda per la votazione i nomi siano più di dieci.

ASSEMBLEA ANNUALE - 29/01/2010

Chissa' che per cominciare una nuova stagione all'Adria non si debba cominciare dall'energia e dall'entusiasmo di persone volonterose, innovative, entusiaste?
Dalla mozione proposta da Mario Milani per scegliere la lista dei candidati del CD da far votare all'assemblea, e' emersa una maggioranza che intendeva sfuggire dalla logica bieca degli accordi sotterranei troppo inflazionata negli ambienti politici e a noi fortunatamente abbastanza lontana. La logica conseguenza nell'immediato sono state le candidature ritirate del Presidente Terrano e del Tesoriere Pippo Suban.... Purtroppo le rivoluzioni comportano generalmente anche dei grossi danni, ma nell'intertempo con la prossima assemblea, vedremo di ricucire lo strappo per il bene di tutti. Fermo restando le proporzioni dei futuri consiglieri che - democraticamente - dovranno rispecchiare una maggioranza evidente. E speriamo anche di riuscire ad inserire nella prossima assemblea, la nomina di Nino a socio onorario...
A proposito: sembra che la colletta x la ginocchiera di Nino abbia raggiunto e superato la quota sperata... aspettiamo il responso di Claudio (Pregara).

giovedì 21 gennaio 2010

COLLETTA x GINOCCHIERA NINO

Pochi minuti fa mi ha chiamato piero simoniti mi dice che nino ha bisogno di una ginocchiera particolare, che se richiesta tramite il servizio sanitario è necessaria un'attesa di almeno tre mesi. Piero riuscirebbe ad averla subito ad un costo orientativo di 250 €; se ci associamo e diamo la massima diffusione di questa inizaitiva con una minima tassazione personale facciamo un'ottimo servizio al grande nino
Raccogliamo le dichiarazioni d'intenti e subito dopo stabiliamo la quota pro capite. Potete far riferimento alla mia mail o a quella di giancarlo.

Saluti Claudio Pregara

mercoledì 20 gennaio 2010

CONSIGLIO DIRETTIVO 19/01/2010

Fulmini e saette scoccate contro l'opposizione ... questo il leit-motiv del CD tenuto ieri in cui, dopo la presentazione delle nostre candidature da parte del consiglio elettorale, e' succeso il finimondo. Il problema sta nel fatto che, constatando la loro minoranza nei nominativi proposti, hanno invocato il mancato rispetto di un accordo elettorale che avrebbe dovuto ripartire al 50% i consiglieri tra la vecchia direzione e il neonascente gruppo master. Non vorrei entrare nel merito (magari Thomas potrebbe essere piu' preciso) ma vorrei precisare che le candidature presentate non rispondevano ad alcun accordo tra le parti ne', in ambito statutario, cio' potrebbe assumere alcun significato. Se e' vero che vi sono stati degli incontri per tentare di stipulare degli accordi, essi non hanno condotto ad alcun esito, sia perche' il nostro gruppo lo ha rifiutato sia perche' il CD uscente non ha mai assunto una posizione unitaria. Va da se che non esiste alcun gruppo di opposizione in quanto cio' non avrebbe nessun significato all'interno di una struttura sociale che non prevede inciuci di stampo politico; si tratta di un gruppo di persone che, loro malgrado, si trovano a voler introdurre nuove idee per recuperare una situazione di grave crisi sociale. D'altra parte ci possiamo fidare di un direttivo che prima afferma di voler proporre il socio Gabrovez a socio onorario e poi affida al prossimo direttivo ogni decisione in merito? Alla fine confidiamo nella decisione libera dei soci che con il loro voto dovranno esprimere la loro conferma alla strategia finora addottata oppure l'introduzione di nuove persone con il comune obiettivo di addottare le giuste soluzioni per tutti.

venerdì 15 gennaio 2010

CANDIDATURE CONSIGLIO DIRETTIVO 2010
A seguito degli intervenuti contatti, presenterei le candidature che presenteremo alla prossima Assemblea:
Presidente: avv. Biagio Terrano
Vice Presidente: ing. Gaetano Romano'
Economo: Claudio Pregara
Cassiere : Sandro Mocnik
Direttore Sportivo : Vittorio Dell'Aquila
Capo Canottiera : Giancarlo Fontanone
Consigliere con delega alle nuove iscrizioni : Sergio Predonzani
Consigliere con delega attivita' amatoriali : Thomas De Marchi

Rimarrebbero scoperti i ruoli di Segretario e Maestro di Casa dei quali si accettano eventuali candidature.

Cordialmente, Giancarlo
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA 2010
Credo che a tutti sia pervenuta la convocazione. Da notare che non risulta inserito nell'ordine del giorno la nomina a Socio Onorario di Giovanni Gabrovez.
Ritengo che anche in questo caso il CD non si smentisce volendo continuare in una strategia di ostruzione nei confronti di chi si e' prestato con passione per decenni al nostro sport e nell'ambito sociale diventando un simbolo da tutti (o quasi) riconosciuto. Oltrettutto disconoscendo le intenzioni formulate qualche mese fa.....