sabato 30 gennaio 2010
COLLETTA PER NINO
Lo schiaffo di Anagni
Senza scomodare Dante e gli eventi storici, è facile fare un parallelismo tra gli avvenimenti del 1300 e quanto successo ieri sera durante l'assemblea dei soci. Bisogna però ricordare che lo “schiaffo” di ieri ha le origini da un altro “schiaffo” morale, che è stato dato due anni fa durante l'assemblea ordinaria dei soci di fine gennaio, che prevedeva tra l'altro il rinnovo delle cariche del direttivo. In tale occasione l'assemblea fu volutamente aperta ed immediatamente chiusa sulla base di un pretestuoso cavillo: alcuni soci non avrebbero ricevuto la lettera di convocazione assembleare, lettera che tra le altre cose era stata spedita per vari disguidi in leggero ritardo. Però (guarda caso) tali soci contestatori erano tutti presenti. In realtà si trattò di una mossa studiata per prendere tempo, per poter raffazzonare un direttivo che si contrapponesse ai candidati che si erano correttamente presentati per quelle elezioni. Nella successiva assemblea i candidati che si erano presentati nella prima occasione per varie motivazioni (essenzialmente però a cause del disgusto per i mezzucci usati durante la prima assemblea) non si ricandidarono, e a marzo l'assemblea elettiva sociale elesse gli unici candidati presenti, che sono i componenti dell'attuale direttivo uscente.
Ieri sera la situazione si è ribaltata. Il comitato elettorale, che nelle ultime tornate elettorali si era dovuto comportare a causa la mancanza di candidature come una specie di “buttadentro nel direttivo", si è trovato a proporre per i ruoli di Maestro di Casa non uno ma due nominativi, e per le cariche di consiglieri non due ma ben cinque nominativi. Però purtroppo non tutte le candidature, che pur erano state presentate nei tempi e nelle modalità corrette, sono state accettate. In base a non ben specificati motivi di “par condicio” è stata creata una lista che come ha definito il presidente avv. Terrano doveva essere “bipartisan”. Non sto a criticare gli accordi che possono essere stati presi, visto il momento terribilmente cupo in cui si trova la società per il suo bene "turandosi il naso" si possono fare operazioni simili. Il problema sta nel fatto che tali operazioni sono state fatte di nascosto, all'ultimo momento, senza chiedere il consenso dei candidati che sono stati estromessi dalla lista. Non credo siamo nella Bulgaria del dopo II guerra mondiale, ne nel 1935 in Italia, altrimenti invece di “Direzione” dovremmo chiamarla “Gran Consiglio”. Lo “schiaffo - mozione d'ordine” è stata una logica reazione, e il “Papa - Presidente” è stato salvato invece che dal “popolo - assemblea dei soci” (infatti la votazione gli è stata contraria) dal ritiro delle candidature di alcuni dei candidati, seguita dalla sua, che ha creato quindi una mancanza di candidati a posizioni chiave del direttivo.
Speriamo che nei prossimi giorni la situazione si ricomponga, anche perché non ci sono schieramenti, ne si può parlare di due correnti. Tutti voglio il bene dell'Adria, l'importante è che non si giochi sporco, e che se per caso alla prossima assemblea i nomi presentati dal Comitato Elettorale saranno più di dieci, anche sulla scheda per la votazione i nomi siano più di dieci.
ASSEMBLEA ANNUALE - 29/01/2010
Dalla mozione proposta da Mario Milani per scegliere la lista dei candidati del CD da far votare all'assemblea, e' emersa una maggioranza che intendeva sfuggire dalla logica bieca degli accordi sotterranei troppo inflazionata negli ambienti politici e a noi fortunatamente abbastanza lontana. La logica conseguenza nell'immediato sono state le candidature ritirate del Presidente Terrano e del Tesoriere Pippo Suban.... Purtroppo le rivoluzioni comportano generalmente anche dei grossi danni, ma nell'intertempo con la prossima assemblea, vedremo di ricucire lo strappo per il bene di tutti. Fermo restando le proporzioni dei futuri consiglieri che - democraticamente - dovranno rispecchiare una maggioranza evidente. E speriamo anche di riuscire ad inserire nella prossima assemblea, la nomina di Nino a socio onorario...
A proposito: sembra che la colletta x la ginocchiera di Nino abbia raggiunto e superato la quota sperata... aspettiamo il responso di Claudio (Pregara).
giovedì 21 gennaio 2010
COLLETTA x GINOCCHIERA NINO
Raccogliamo le dichiarazioni d'intenti e subito dopo stabiliamo la quota pro capite. Potete far riferimento alla mia mail o a quella di giancarlo.
Saluti Claudio Pregara
mercoledì 20 gennaio 2010
CONSIGLIO DIRETTIVO 19/01/2010
venerdì 15 gennaio 2010
A seguito degli intervenuti contatti, presenterei le candidature che presenteremo alla prossima Assemblea:
Presidente: avv. Biagio Terrano
Vice Presidente: ing. Gaetano Romano'
Economo: Claudio Pregara
Cassiere : Sandro Mocnik
Direttore Sportivo : Vittorio Dell'Aquila
Capo Canottiera : Giancarlo Fontanone
Consigliere con delega alle nuove iscrizioni : Sergio Predonzani
Consigliere con delega attivita' amatoriali : Thomas De Marchi
Rimarrebbero scoperti i ruoli di Segretario e Maestro di Casa dei quali si accettano eventuali candidature.
Cordialmente, Giancarlo
Credo che a tutti sia pervenuta la convocazione. Da notare che non risulta inserito nell'ordine del giorno la nomina a Socio Onorario di Giovanni Gabrovez.
Ritengo che anche in questo caso il CD non si smentisce volendo continuare in una strategia di ostruzione nei confronti di chi si e' prestato con passione per decenni al nostro sport e nell'ambito sociale diventando un simbolo da tutti (o quasi) riconosciuto. Oltrettutto disconoscendo le intenzioni formulate qualche mese fa.....